Il percorso
Avvocato di Arras e deputato del Terzo Stato, Robespierre difende un ampliamento della cittadinanza politica. Si oppone alla guerra nel 1792, temendo la forza dei generali e la pretesa di esportare la libertà con le armi. Nel luglio 1793 entra nel Comitato di salute pubblica e diventa una figura centrale del governo rivoluzionario.
Associa la salvezza della Repubblica alla virtù civica e sostiene misure repressive contro i nemici ritenuti pericolosi. Il culto dell’Essere supremo mostra la sua opposizione all’ateismo militante. Non controlla da solo tutti i comitati e le violenze locali: riconoscere questa complessità non cancella il suo sostegno all’eccezione. Arrestato il 27 luglio 1794, viene giustiziato il 28.
Il nodo da comprendere
La domanda storica riguarda come una concezione della libertà possa ammettere la repressione di chi è escluso dal popolo virtuoso.
Collega la biografia agli eventi
- 20 aprile 1792 · La dichiarazione di guerra
- 6 aprile 1793 · Il Comitato di salute pubblica
- 27–28 luglio 1794 · La caduta di Robespierre
Fonti e letture
Le schede distinguono ricostruzione, interpretazione e limiti delle fonti. Metodo e bibliografia. I collegamenti esterni richiedono la connessione.