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1789 — 1799Rivoluzione francese
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1787 → 1799

Il diario della Rivoluzione

Dalla crisi del 1787 alle due giornate di brumaio. Le date orientano; i nessi spiegano.

43 eventi

1787–1788Prima del 1789

La monarchia cerca una riforma

Il debito della monarchia richiede entrate stabili. L’idea di estendere il prelievo ai proprietari incontra resistenze: chi gode di privilegi non intende perderli senza discutere l’autorità che li modifica.

5 maggio 17891789

Si aprono gli Stati Generali

Le elezioni e i cahiers de doléances hanno mobilitato il paese. Il Terzo Stato ha ottenuto un numero di deputati pari a quello degli altri due ordini sommati.

20 giugno 17891789

Il giuramento della Pallacorda

I deputati trovano chiusa la sala abituale in vista della seduta reale. Nel clima di sospetto, la chiusura viene percepita come una possibile minaccia alla loro esistenza politica.

9 luglio 17891789

L’Assemblea diventa costituente

Il sovrano ha dovuto accettare la riunione degli ordini, ma il concentramento di truppe mantiene alta la tensione. L’esito del conflitto resta aperto.

14 luglio 17891789

La presa della Bastiglia

Il licenziamento di Necker e la presenza di truppe alimentano il timore di un attacco alla Rivoluzione. Gli insorti si procurano armi agli Invalides; cercano poi polvere da sparo.

Luglio–agosto 17891789

La Grande Paura nelle campagne

Carestia, disoccupazione e notizie incerte accrescono l’insicurezza rurale. Le comunità temono briganti e complotti contro i raccolti.

Notte del 4–5 agosto 17891789

L’abolizione dei privilegi

Le rivolte rurali minacciano proprietà e ordine sociale. Una parte dei deputati ritiene necessario rinunciare ai privilegi per fermare l’escalation.

26 agosto 17891789

La Dichiarazione dei diritti

Dopo la demolizione dei privilegi occorre fondare il nuovo ordine su principi generali. I riferimenti includono diritto naturale, Illuminismo ed esperienza americana.

5–6 ottobre 17891789

La marcia su Versailles

Il pane continua a mancare e il comportamento della corte suscita sospetti. Per chi deve nutrire una famiglia, la crisi della sussistenza è una questione politica immediata.

2 novembre 17891790–1792

I beni ecclesiastici alla nazione

Lo Stato ha bisogno di risorse e il clero possiede vasti patrimoni. Assistenza, istruzione e culto sono legati a istituzioni religiose che non possono essere semplicemente ignorate.

12 luglio 17901790–1792

La Costituzione civile del clero

La riorganizzazione del territorio e la nazionalizzazione dei beni ecclesiastici hanno già mutato la posizione della Chiesa. I deputati cercano un assetto compatibile con il nuovo Stato.

14 luglio 17901790–1792

La festa della Federazione

Un anno dopo la Bastiglia, milizie e comunità hanno costruito legami federativi. L’unità nazionale è un progetto da rendere visibile.

14 giugno 17911790–1792

La legge Le Chapelier

L’abolizione delle corporazioni vuole liberare il lavoro dai vincoli dell’Antico regime. Ma i lavoratori chiedono anche la possibilità di difendere collettivamente salario e condizioni.

20–21 giugno 17911790–1792

La fuga del re

Luigi XVI vive con crescente ostilità i limiti imposti dalla Rivoluzione e la riforma religiosa. Cerca un luogo sicuro da cui recuperare libertà d’azione.

17 luglio 17911790–1792

La strage del Campo di Marte

Dopo Varennes, i repubblicani raccolgono firme contro la permanenza di Luigi XVI. I dirigenti moderati temono l’azione delle piazze e vogliono proteggere il compromesso monarchico.

3 settembre 17911790–1792

La prima costituzione

La Costituente cerca di stabilizzare le conquiste dopo Varennes e il Campo di Marte. Il re viene mantenuto come parte del nuovo sistema.

20 aprile 17921790–1792

La dichiarazione di guerra

Gli emigrati e le potenze straniere alimentano il timore di una controrivoluzione. I sostenitori della guerra e il sovrano possono desiderarla per ragioni opposte.

10 agosto 17921792–1794

La caduta del trono

La patria è dichiarata in pericolo. Il manifesto di Brunswick, con le minacce contro Parigi, rafforza il sospetto che il re sia legato ai nemici esterni.

2–6 settembre 17921792–1794

I massacri nelle prigioni

L’avanzata nemica e le voci di complotti alimentano la paura di un attacco alle spalle mentre i volontari partono per il fronte. Le autorità sono divise e fragili.

20 settembre 17921792–1794

Valmy e la nuova Convenzione

Le armate austro-prussiane hanno minacciato la Francia rivoluzionaria. La nuova Convenzione è chiamata a decidere il futuro istituzionale.

21 gennaio 17931792–1794

L’esecuzione di Luigi XVI

Il processo in Convenzione discute responsabilità del sovrano e sicurezza della Repubblica. Le sue relazioni con gli avversari della Rivoluzione alimentano le accuse.

Marzo 17931792–1794

La guerra in Vandea

Le tensioni religiose e i contrasti locali si sommano al rifiuto della leva. Comunità rurali percepiscono il nuovo potere come un’imposizione esterna.

6 aprile 17931792–1794

Il Comitato di salute pubblica

Sconfitte, ribellioni e crisi economica fanno temere la disgregazione della Repubblica. La Convenzione cerca un coordinamento più efficace dell’azione governativa.

31 maggio–2 giugno 17931792–1794

La caduta dei girondini

Girondini e montagnardi si dividono sul peso di Parigi, sulle misure economiche e sulla gestione dell’emergenza. Le sezioni reclamano interventi contro il carovita.

24 giugno 17931792–1794

La Costituzione democratica

La Montagna deve rispondere alle aspettative popolari e dare forma alla Repubblica dopo la sconfitta dei girondini.

13 luglio 17931792–1794

Charlotte Corday uccide Marat

Il conflitto fra girondini e montagnardi ha investito anche le province. Corday considera Marat un responsabile della violenza rivoluzionaria.

23 agosto 17931792–1794

La leva in massa

La Repubblica affronta più fronti e ha bisogno di uomini, armamenti, cibo e trasporti. La guerra assorbe l’intera società.

17–29 settembre 17931792–1794

Sospetti e controllo dei prezzi

Il movimento popolare chiede pane e punizione dei nemici. La guerra e l’inflazione rendono urgente l’approvvigionamento degli eserciti e delle città.

30 ottobre–3 novembre 17931792–1794

Club femminili chiusi, Olympe condannata

Le militanti partecipano a mercati, sezioni e società politiche. L’autonomia organizzativa femminile incontra ostilità anche fra i rivoluzionari radicali.

4 febbraio 17941792–1794

L’abolizione della schiavitù

A Saint-Domingue l’insurrezione iniziata nel 1791 e la guerra coloniale hanno cambiato i rapporti di forza. Nel 1793 i commissari francesi hanno già proclamato l’emancipazione nella colonia.

24 marzo–5 aprile 17941792–1794

Hébertisti e dantonisti al patibolo

Il governo rivoluzionario teme opposizioni su fronti diversi. Gli hébertisti sono associati alla radicalizzazione popolare e religiosa; gli indulgenti chiedono un allentamento della repressione.

10–26 giugno 17941792–1794

Il Grande Terrore e Fleurus

L’apparato repressivo continua a espandersi, mentre la situazione militare comincia a migliorare. Nei vertici rivoluzionari crescono diffidenze reciproche.

27–28 luglio 17941794–1799

La caduta di Robespierre

Conflitti fra comitati, timori di epurazione e ostilità nella Convenzione convergono contro Robespierre e i suoi alleati. Il fronte che si forma è politicamente eterogeneo.

Primavera 17951794–1799

Pane e Costituzione del 1793

Lo smantellamento del maximum e l’inflazione peggiorano la vita popolare. Il movimento sanculotto ha perso organizzazioni e protezioni politiche.

22 agosto 17951794–1799

La Costituzione dell’Anno III

I termidoriani vogliono impedire sia una restaurazione monarchica sia il ritorno del governo popolare. La memoria del Terrore orienta le scelte istituzionali.

5 ottobre 17951794–1799

Il 13 vendemmiaio

I realisti contestano le misure con cui la Convenzione vuole garantire la continuità repubblicana nel nuovo regime. A Parigi si prepara un’insurrezione.

1796–17971794–1799

La campagna d’Italia

Il Direttorio combatte contro le potenze coalizzate e ha bisogno di risorse. L’armata d’Italia opera su un fronte decisivo contro gli Asburgo e i loro alleati.

1796–17971794–1799

Babeuf e la congiura degli Eguali

La fine dei privilegi giuridici non ha eliminato miseria e disuguaglianza economica. Babeuf e i suoi compagni contestano la repubblica dei proprietari.

4 settembre 17971794–1799

Il colpo di Stato del 18 fruttidoro

Le elezioni hanno rafforzato i monarchici nei consigli. Una parte dei direttori teme la restaurazione e cerca appoggio nell’esercito.

1798–17991794–1799

La spedizione d’Egitto

Bonaparte mira a colpire gli interessi britannici nel Mediterraneo e lungo le vie verso l’India. L’impresa coinvolge anche studiosi e tecnici.

9 novembre 1799 · 18 brumaio9–10 novembre 1799

Le assemblee trasferite a Saint-Cloud

Sieyès cerca una revisione del sistema; il ritorno di Bonaparte mette a disposizione forza militare e popolarità. Lucien presiede i Cinquecento.

10 novembre 1799 · 19 brumaio9–10 novembre 1799

Dalle assemblee al Consolato

A Saint-Cloud molti deputati chiedono spiegazioni e si oppongono alla manovra. L’esito non è scontato neppure per Bonaparte.