Il percorso
Re dal 1774, Luigi XVI eredita difficoltà fiscali e un sistema di privilegi che ostacola le riforme. La convocazione degli Stati Generali apre una dinamica che non riesce a controllare. Fra concessioni, resistenze e rapporti con gli emigrati, perde progressivamente la fiducia di parte della popolazione.
La fuga di Varennes del giugno 1791 rende visibile il suo rifiuto di aspetti fondamentali del nuovo ordine. Accetta comunque la Costituzione del 1791, ma la guerra aggrava il sospetto di doppiezza. Sospeso dopo il 10 agosto 1792 e giudicato dalla Convenzione, viene giustiziato il 21 gennaio 1793.
Il nodo da comprendere
Non basta descriverlo come debole: occorre comprendere l’incompatibilità fra sovranità dinastica e sovranità nazionale nelle sue scelte.
Collega la biografia agli eventi
- 5 maggio 1789 · Si aprono gli Stati Generali
- 20–21 giugno 1791 · La fuga del re
- 21 gennaio 1793 · L’esecuzione di Luigi XVI
Fonti e letture
Le schede distinguono ricostruzione, interpretazione e limiti delle fonti. Metodo e bibliografia. I collegamenti esterni richiedono la connessione.