Le categorie servono a orientarsi: alcune persone appartengono a più gruppi. La posizione politica è spiegata in ciascuna scheda.

c. 1745–1797
Olaudah Equiano
Autore e abolizionista
- Ottiene la libertà nel 1766.
- Pubblica l’autobiografia nel 1789.
- Agisce nella campagna britannica contro la tratta.
- La prima infanzia è oggetto di discussione storiografica.
Equiano, Interesting Narrative, vol. I, cap. II, 1789 — UNC
Frontespizio dell’autobiografia (1789), British Library; pubblico dominio / CC0. · Fonte del ritratto

1818–1895
Frederick Douglass
Scrittore, giornalista e dirigente abolizionista
- Fugge dalla schiavitù nel 1838.
- Autobiografia nel 1845; The North Star nel 1847.
- Discorso del 5 luglio 1852 a Rochester.
- Difende una lettura antischiavista della Costituzione.
Douglass, discorso del 1852 — National Constitution Center
George Kendall Warren, circa 1879; pubblico dominio. · Fonte del ritratto

c. 1797–1883
Sojourner Truth
Oratrice per abolizione e diritti delle donne
- Nata Isabella Baumfree nello Stato di New York.
- Lascia la schiavitù nel 1826.
- Interviene ad Akron nel 1851.
- Le trascrizioni del discorso divergono.
Sojourner Truth: confronto delle trascrizioni 1851 e 1863
Randall Studio, circa 1870; National Portrait Gallery, Smithsonian; pubblico dominio. · Fonte del ritratto

c. 1735–1807
Prince Hall
Organizzatore della comunità nera di Boston
- Sostiene petizioni contro la schiavitù.
- Fra i firmatari della petizione del 1777.
- Promuove associazionismo e istruzione.
- La sua azione è parte di una rete collettiva.
Petizione del 13 gennaio 1777 — Massachusetts Historical Society
Ritratto tradizionale, autore e data non identificati; Grand Lodge of British Columbia, tramite Wikimedia Commons; pubblico dominio. Non è attestato come ritratto dal vivo. · Fonte del ritratto

c. 1743–1803
Toussaint Louverture
Generale e dirigente di Saint-Domingue
- Nato in schiavitù e libero prima della rivoluzione.
- Si unisce alla Francia dopo il 1794.
- Guida il nuovo assetto costituzionale del 1801.
- Deportato nel 1802, muore in Francia.
Costituzione di Saint-Domingue, 1801 — Université de Perpignan
Incisione storica: Toussaint Louverture, chef des noirs insurgés de Saint-Domingue; pubblico dominio. Immagine da leggere come rappresentazione politica, non fotografia. · Fonte del ritratto

c. 1758–1806
Jean-Jacques Dessalines
Comandante dell’indipendenza haitiana
- Ex schiavo, generale nella rivoluzione.
- Proclama l’indipendenza nel 1804.
- Diventa imperatore nello stesso anno.
- Il suo governo autoritario e i massacri del 1804 impediscono una lettura agiografica.
Costituzione haitiana, 1805 — Université de Perpignan
Louis Rigaud, 1878, ritratto postumo; pubblico dominio. · Fonte del ritratto

1805–1879
William Lloyd Garrison
Editore e sostenitore dell’abolizione immediata
- Fonda The Liberator nel 1831.
- Partecipa all’American Anti-Slavery Society.
- Contesta i compromessi costituzionali sulla schiavitù.
- Il giornale termina nel 1865.
The Liberator, 1831–1865 — National Park Service
Incisione pubblicata nel 1885, autore non identificato; pubblico dominio. · Fonte del ritratto

1760–1846
Thomas Clarkson
Ricercatore e organizzatore della campagna britannica
- Raccoglie prove sulla tratta.
- Collabora alle campagne e alle petizioni.
- Partecipa al movimento che conduce al 1807.
- Prosegue l’impegno contro la schiavitù coloniale.
Parlamento britannico e tratta — UK Parliament
Carl Frederik von Breda, 1788, National Portrait Gallery; opera in pubblico dominio (PD-Art su Wikimedia Commons). · Fonte del ritratto

1759–1833
William Wilberforce
Parlamentare britannico
- Porta la campagna contro la tratta in Parlamento.
- Si appoggia a reti di attivisti e informatori.
- Il divieto della tratta è approvato nel 1807.
- Muore nel 1833, prima dell’entrata in vigore dell’abolizione coloniale.
Parlamento britannico e tratta — UK Parliament
Incisione storica, University of Texas Libraries; autore e data non identificati nella scheda digitale; pubblico dominio (PD-Art su Wikimedia Commons). · Fonte del ritratto

1804–1893
Victor Schœlcher
Abolizionista e politico francese
- Studia il sistema coloniale.
- Presiede la commissione abolizionista nel 1848.
- Contribuisce al decreto del 27 aprile.
- La sua azione si intreccia con la mobilitazione degli schiavizzati.
1848: l’abolizione definitiva — Assemblée nationale
Étienne Carjat, ritratto ottocentesco, scheda datata 1885; Ministère de la Culture / Wikimedia Commons; riproduzione restaurata da Raoli; pubblico dominio. · Fonte del ritratto

1782–1850
John C. Calhoun
Senatore della Carolina del Sud
- Già vicepresidente degli Stati Uniti.
- Difende gli interessi schiavisti.
- Discorso del bene positivo nel 1837.
- Combina gerarchia razziale, paternalismo e ordine.
Calhoun, discorso del 6 febbraio 1837 — Ashbrook Center
Charles Bird King, 1822, National Portrait Gallery; pubblico dominio. · Fonte del ritratto

1806–1881
George Fitzhugh
Teorico della difesa paternalistica
- Pubblica Cannibals All! nel 1857.
- Critica lo sfruttamento del lavoro salariato.
- Usa la critica per difendere la dipendenza schiavile.
- Nega che il libero contratto garantisca protezione.
Fitzhugh, Cannibals All!, 1857 — UNC
Fotografia del 1855, autore non identificato; Encyclopedia Virginia, tramite Wikimedia Commons; pubblico dominio. · Fonte del ritratto

1743–1826
Thomas Jefferson
Estensore della Dichiarazione e proprietario di schiavi
- Principale redattore della Dichiarazione del 1776.
- Terzo presidente degli Stati Uniti.
- Possiede persone schiavizzate.
- Incarna la tensione fra universalismo dichiarato e dominio praticato.
Dichiarazione d’indipendenza, 1776 — National Archives
Rembrandt Peale, 1800; pubblico dominio. · Fonte del ritratto

1750–1831
Henri Grégoire
Ecclesiastico e deputato rivoluzionario
- Sostiene i diritti dei liberi di colore.
- Combatte il pregiudizio razziale.
- Partecipa alle iniziative antischiaviste francesi.
- Religione e cittadinanza si incontrano nella sua azione.
Decreto del 4 febbraio 1794 — Université de Perpignan
Le Comte, da S. J. Le Gros e P. J. Célestin François, 1801; BnF / Gallica, btv1b84148663; pubblico dominio. · Fonte del ritratto

1769–1821
Napoleone Bonaparte
Primo console nel 1802, poi imperatore
- Riorienta la politica coloniale francese.
- Nel 1802 mantiene o ripristina la schiavitù in diverse colonie.
- Invia una spedizione a Saint-Domingue.
- La spedizione fallisce; Haiti diventa indipendente.
Ripristino progressivo, 1802–1804 — Assemblée nationale
Jacques-Louis David, 1812; National Gallery of Art; pubblico dominio. · Fonte del ritratto